Il libro del Qohelet

Mons. Rinaldo Fabris è giunto al termine della sua esegesi del libro del Qohelet con la lettura degli ultimi due capitoli. Essi invitano ad apprezzare la vita come dono di Dio. Iniziano con una esclamazione (“Dolce è la vita…”), proseguono con un invito a vivere in pienezza (Qo 11,9-10) e concludono con la considerazione che la fine della nostra vita inizia con la vecchiaia (Qo 12, 1-8) – una specie di preludio della morte… […]

Si può intendere il titolo “Getta il tuo pane sulle acque, perchè col tempo lo ritroverai” sia come condivisione del pane e dei beni per accumulare “tesori in cielo”. Oppure, facendo una lettura più realistica, il titolo potrebbe essere legato al mondo portuale e dimostrare che il testo sarebbe nato nella città di Alessandria… […]

Nel capitolo ottavo un tema dominante è la giustizia: c’è giustizia nel mondo? Perchè Dio non fa giustizia? Ed infine la sapienza: serve a qualcosa? Se alla fine tutti muoiono, vale la pena cercare di essere onesti? Ha un senso nella vita? […]

Continua la riflessione sul senso della vita davanti a Dio: l’uomo deve confrontarsi con la consapevolezza della precarietà radicale o, per usare un altro termine: dell’effimero, dello scorrevole di tutta la realtà. […]

Il libro del Qohelet, un tempo conosciuto come l’Ecclesiaste, oggi è presentato col nome comune di questo personaggio. Significa infatti “Colui che convoca l’assemblea” (da ka’al” = chiamare, convocare), come dalla parola greca kale’ deriva “ecclesìa” (= tirare fuori per stare assieme). Così anche ka’al significa ecclesìa, assemblea. Il termine ebraico è però femminile, per … […]

Dopo il poema sul “tempo”, che forma un’unità letteraria compatta, seguono due serie di riflessioni, rispettivamente sull’agire di Dio e quello dell’uomo. L’interrogativo tematico sul senso del vivere e del faticare fa da ponte e perno letterario (Qo 3,9). […]

“Molta sapienza, molto affanno: chi accresce il sapere, aumenta il dolore” (Qo 1, 18). Il libro del Qohèlet forma il pentateuco sapienziale (assieme ai libri dei Proverbi, Siracide, Cantico dei Cantici e Sapienza). Questo libretto prende il nome dell’autore o, per lo meno di colui che si presenta come tale: un personaggio di Gerusalemme, addirittura … […]

Il Qohélet è un piccolo libro, ma “pepato” in tutti i sensi, tanto che ci si chiede come mai
esso sia finito fra i libri ispirati, nel cànone ebraico e cristiano. […]