Il libro del Qohelet, un tempo conosciuto come l’Ecclesiaste, oggi è presentato col nome comune di questo personaggio. Significa infatti “Colui che convoca l’assemblea” (da ka’al” = chiamare, convocare), come dalla parola greca kale’ deriva “ecclesìa” (= tirare fuori per stare assieme). Così anche ka’al significa ecclesìa, assemblea. Il termine ebraico è però femminile, per … [...]
Il libro del Qohelet
Dopo il poema sul “tempo”, che forma un’unità letteraria compatta, seguono due serie di riflessioni, rispettivamente sull’agire di Dio e quello dell’uomo. L’interrogativo tematico sul senso del vivere e del faticare fa da ponte e perno letterario (Qo 3,9). [...]
“Molta sapienza, molto affanno: chi accresce il sapere, aumenta il dolore” (Qo 1, 18). Il libro del Qohèlet forma il pentateuco sapienziale (assieme ai libri dei Proverbi, Siracide, Cantico dei Cantici e Sapienza). Questo libretto prende il nome dell’autore o, per lo meno di colui che si presenta come tale: un personaggio di Gerusalemme, addirittura … [...]
Il Qohélet è un piccolo libro, ma “pepato” in tutti i sensi, tanto che ci si chiede come mai
esso sia finito fra i libri ispirati, nel cànone ebraico e cristiano. [...]





