Cos’è la vita?

09/02/2012 | Parole di Vita

(favola svedese)

Sul mezzogiorno di una giornata di sole c’era un gran silenzio ai bordi del bosco. Gli uccelli avevano messo il loro capo sotto le ali e tutto taceva. Improvvisamente un fringuello sollevò la testa e domandò: “Cos’è la vita?” Tutti furono colpiti da questa difficile domanda. Facendo un ampio giro, il fringuello volò sopra la prateria e ritornò sul suo ramo, all’ombra. La rosa selvatica stava spiegando le sue gemme e spingeva prudentemente un petalo dietro l’altro. E disse: “La vita è sviluppo.” Meno pensosa era la farfalla. Essa volò da un fiore all’altro, succhiò qua e là e poi disse: “La vita è grande gioia e luce solare.” Giù nell’erba una formica, faticando con una  pagliuzza dieci volte più lunga di lei, disse: “La vita non è altro che fatica e lavoro.” Indaffarata un’ape ritornò da un fiore pieno di miele e ribatté: “No, la vita è un alternarsi di lavoro e piacere.” Mentre si facevano così seri discorsi, una talpa sporse il capo dalla terra e brontolò: “La vita? E’ una lotta nel buio.” Lì per lì stava per scoppiare una lite se non avesse cominciato a scendere una pioggia leggera, che disse: “La vita è formata da lacrime, nient’altro che lacrime.” Poi continuò verso il mare. Le onde si infrangevano e si lanciavano con violenza contro le rocce  urlando: “La vita è una eterna lotta verso la libertà”. Alta sopra di loro un’aquila volava maestosa  in circolo. Essa disse trionfante:” La vita? La vita è un tendere verso l’alto.”  Non lontano dalla riva c’era un pascolo che la tempesta aveva devastato. Disse: “La vita è un inchinarsi davanti ad una forza più grande.” Ed ecco che venne la notte. Con ali silenziose un gufo volò sopra la prateria verso il bosco e gracchiò: “La vita significa: approfittare dell’occasione mentre gli altri dormono.”

E finalmente si fece silenzio nel bosco e sui prati.  Dopo un po’ giunse camminando un giovanotto. Si sedette stanco sull’erba, stiracchiò gambe e braccia e pensò ai molti balli e bevute: “La vita è la ricerca continua della felicità ed una lunga catena di delusioni.”  Improvvisamente sorse l’aurora con tutta la sua magnificenza e disse: ” Come io, aurora, sono l’inizio del nuovo giorno, così la vita è principio dell’eternità.”

(Traduzione dal tedesco di Livio P.)