M. Pia Ammirati, Fuori dall’harem

06/06/2016 | Recensioni flash

Il libro di cui si è parlato sabato 4 giugno alle ore 14,30 con replica alle ore 19, sarà tanto più apprezzato se collocato nel periodo storico in cui si svolge la vicenda narrata. Essa  racconta di vite forse esagerate, ma è certo che le protagoniste resteranno per un po’ nostre compagne di viaggio, care come delle amiche.

Siamo a metà dell’Ottocento, mentre in Italia si combattono le guerre di indipendenza e mentre, sovrano dello Stato Pontificio, è papa Pio IX terziario francescano. Nell’agosto del 1859 alcune suore lasciano la clausura del convento di Ferentino nel Frosinate per imbarcarsi su un vapore alla volta del Cairo. Perché questo loro andare verso un mondo in nessun modo immaginabile, verso una terra sottomessa agli Ottomani e dunque incontro a culture e fedi molto diverse? Del romanzo e delle sue protagoniste, in particolare di Caterina, si è parlato con Maria Pia Ammirati autrice di:

Fuori dall’harem – Caterina Troiani, tra schiave nere e rubaparadiso

Edizioni San Paolo – Collana Vite esagerate 150 pagg. 12 euro

Un accenno alla nuova collana Vite esagerate di cui Fuori dall’harem fa parte e che, edita da San Paolo e curata dal poeta e narratore Davide Rondoni,  raccoglie 13 romanzi su uomini e donne di cultura dalle esistenze straordinarie,  tutti accomunati dal desiderio di assoluto e di infinito. Ogni storia, distante dall’agiografia, approfondisce importanti temi esistenziali e sociali, senza giungere, anche in caso di vicende note, al racconto convenzionale.

Il romanzo Fuori dall’harem fa parte dei primi 4 volumi della collana.

Maria Pia Ammirati è direttrice di Rai Teche che ha al suo attivo più di 3 milioni di audio video che, a partire dagli anni ’20  coprono tutto il ‘900. Collabora a riviste e giornali come critico letterario. Il suo primo romanzo è stato    I cani portano via le donne sole, seguito da Un caldo pomeriggio d’estateSe tu fossi qui.

Ha pubblicato anche diversi racconti e ottenuto numerosi riconoscimenti.