Umanesimo profetico – La complicata relazione tra cattolicesimo e cultura –

21/10/2016 | Recensioni flash

Un libro per voi. Trasmissione in onda su Radio Spazio 103 il 22 ottobre ’16 ore 14.30 e in replica alle ore 19.

Un tempo di crisi, quello attuale, e tuttavia può apparire improprio dolersene come se una civiltà si dissolvesse. Le civiltà giungono a maturità e sempre più – credo – diventano consapevoli e responsabili delle crisi incombenti: le logiche e il pensiero si definiscono e quello che appare come il tempo della massima decadenza vede l’evidenza della contraddizione e della debolezza e questo è positivo. La decadenza può allora offrirsi come processo verso un consapevole compimento che si fa visione, occasione trainante.

Di questo parleremo con l’autore del libro Francesco Valerio  Tommasi.

Il  titolo del libro è:

Umanesimo profetico – La complicata relazione tra cattolicesimo e cultura

Edizioni San Paolo   (collana Problemi e dibattiti) 128 p., € 12,50.

Francesco Valerio Tommasi è ricercatore in Filosofia della religione presso l’università La Sapienza di Roma. Ha lavorato a lungo in Germania ed è stato professore a contratto alla Pontificia Università Lateranense  e borsista del Progetto Culturale della CEI. E’ autore di numerose pubblicazioni in ambito filosofico.

Chi è il profeta? Così è presentato in quarta di copertina.  Il profeta non è né colui che è fumosamente ispirato da un oracolo sacro, né colui che propone una soggettiva e affascinante visione del futuro. Piuttosto richiama l’attenzione su ciò che non si vede, e in questo è modello sia per l’uomo religioso sia per l’intellettuale. A patto  di rinunciare definitivamente e radicalmente alla purezza delle categorie e alle distinzioni rassicuranti.